La raccolta di funghi in Alto Adige: una tradizione autunnale da non perdere

05 Ottobre 2023

Dove e come raccogliere funghi in Alto Adige

Con l’arrivo dell’autunno la natura inizia a mostrare i suoi colori più caldi e le foglie degli alberi cominciano a cadere, ma per molti amanti di funghi questa è la stagione più attesa dell’anno. Dai prelibati porcini ai fragranti finferli, l’Alto Adige è noto per la sua grande varietà di funghi commestibili.

Uno dei luoghi più famosi per la raccolta dei funghi in Alto Adige è la Val di Funes, ricca di porcini, chiodini, finferli e prugnoli. Un’altra zona molto frequentata dai ricercatori di funghi è la Val Pusteria, in cui crescono gallinacci, finferli e prugnoli. Porcini e chiodini si trovano anche in Val Aurina e in Val d’Ultimo.

Ma come si fa a raccogliere i funghi in tutta sicurezza? La raccolta dei funghi è un’attività che richiede molta attenzione e conoscenza. Innanzitutto, è importante saper riconoscere le specie di funghi presenti in zona, distinguendo quelli commestibili da quelli velenosi e pericolosi per la salute.

Inoltre, è fondamentale rispettare alcune regole di sicurezza. Ad esempio, è necessario utilizzare gli strumenti giusti: una buona opzione è un coltellino con una lama curva e affilata per tagliare i funghi, in modo da non danneggiare il micelio, la parte del fungo che si trova sottoterra e che permette la crescita di nuovi esemplari. È poi consigliabile riporre i funghi in cesti di vimini traspiranti, al fine di non compromettere la qualità del prodotto e permettere la diffusione delle spore.

Regole per una raccolta responsabile

Andare alla ricerca di funghi è un modo meraviglioso per esplorare e godersi la natura. È un’attività divertente ed educativa che può portare a scoperte entusiasmanti e deliziose, ma che richiede anche attenzione e rispetto per l’ambiente. Prima di addentrarsi nei boschi è infatti importante conoscere le regole locali sulla raccolta dei funghi. In Alto Adige quest’ultima è regolamentata da una legge provinciale secondo la quale i non residenti nel comune di raccolta devono versare un contributo al comune stesso pari a 8 euro al giorno, a persona.

Ecco di seguito le altre norme in vigore:

  • Quando si possono raccogliere i funghi?               
    • Solo nei giorni pari del mese, dalle ore 7 alle ore 19.
  • Quanti funghi si possono raccogliere?
    • I residenti nel comune di raccolta possono raccogliere fino a 2 kg di funghi per giorno e a persona; al contrario, i non residenti nel comune di raccolta possono raccogliere fino a 1 kg di funghi per giorno e a persona.
  • Come devono essere trattati i funghi?
    • I funghi devono essere puliti sul punto di raccolta e conservati in contenitori rigidi e aperti attraverso cui possa passare l’aria. È inoltre vietato utilizzare rastrelli e uncini per non interrompere il ciclo di vita degli altri funghi e danneggiare il terreno circostante.

In Alto Adige la raccolta dei funghi è vietata nei parchi naturali e, ovviamente, ovunque vi siano cartelli che la proibiscano.

È consigliato seguire il regolamento perché il rispetto delle norme è strettamente controllato. In caso di violazione possono essere applicate sanzioni amministrative elevate, oltre a dover rinunciare a tutti i funghi appena raccolti.

 

La regione dell’Alto Adige offre una vasta gamma di funghi che possono essere l’ingrediente perfetto per le vostre ricette! Se siete appassionati di funghi o semplicemente curiosi di scoprire la loro varietà, non esitate a esplorare i boschi di questa bellissima zona.

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